Le drapeau de l’Italie de nouveau à la ligne d’arrivée

25 giugno 2016: XTERRA Switzerland – ETU Cross Triathlon European Championship Vallèe de Joux, evento cardine per la nazionale giovanile di Cross Triathlon capitanata dal ct Massimo Galletti.

Gli  Europei dell’anno scorso a Schluchsee (Germania), che hanno visto la nascita della nazionale giovanile con la conquista di una medaglia d’argento da parte della nostra Marta Menditto, sono stati il  punto di partenza per l’intenso lavoro di un anno tra allenamenti, raduni e gare  per la  preparazione degli Europei 2016.

Per le Frecce Bianche coinvolti Marta Menditto e anche il suo Coach Stefano Davite come tecnico della nazionale giovani.

Gara valida per le qualificazioni agli Europei 2016 il Triathlon Sprint MTB di Punta Ala: Marta vince e si qualifica insieme alle compagne Matilde Bolzan, Marica Romano e Francesca Fanti. Per i maschi qualificazioni di Samuele Aru, Filippo Pradella, Jacob Sosniok e Thomas Previtali.

Tutti pronti alla partenza il 25 giugno 2016 (assente Aru per motivi di salute) con condizioni meteo abbastanza favorevoli e con percorsi MTB e Run veramente tecnici e impegnativi da affrontare.

La frazione di nuoto vede i maschi italiani uscire in testa al gruppo: buoni piazzamenti anche per le ragazze e soprattutto per Marta che esce 4° a pochi secondi dalla tedesca Pauline Sasserath (bronzo ai mondiali). Purtroppo all’uscita della T1 Marta sale in anticipo sulla bici e prende 10 secondi di penalty da scontare prima dell’arrivo.

La gara in bici per Marta è all’inseguimento della tedesca che riesce a raggiungere ma non a superare a causa di una caduta; la gara maschile vede la fuga di Filippo Pradella che a ogni kilometro aumenta il distacco dagli avversari, inseguito dal compagno di squadra Sosniok.

In T2 Pradella arriva solo, con due minuti di distacco da Sosniok e comincia in solitaria la frazione di corsa. Marta scende dalla bici a pochi seconda dalla Sasserath ma la supera già durante il primo kilometro della frazione di corsa incrementando sempre di più il vantaggio. Il pericolo per lei è in realtà l’atleta svizzera Loanne Duvoisin scesa terza in T2 che conduce una frazione Run in rimonta riducendo sempre di più il distacco anche perché purtroppo Marta accusa un problema muscolare che le impedisce di correre al meglio.

Mentre le ragazze corrono Pradella taglia il traguardo in solitaria portando per primo la bandiera italiana al traguardo. Poco meno di due minuti dopo sarà ancora il tricolore a sventolare al traguardo portato da Jackob Sosniok.

Nel frattempo finale al cardiopalma per Marta che arriva al penalty box con circa 15 secondi di vantaggio sull’atleta svizzera: passati i 10 secondi di penalità riparte per lo sprint finale che la porterà a sventolare il tricolore per la terza volta al traguardo e a vincere il titolo di Campionessa Europea.

L’Italia ha quindi due Campioni Europei e un vice-campione: splendido risultato per le Frecce Bianche che vede dopo pochi anni di attività giovanile la conquista di un titolo così prestigioso da parte da una delle sue atlete e la soddisfazione tripla del coach per aver contribuito a un gran risultato della nazionale giovanile.

Complimenti tra l’altro agli azzurrini, che hanno poi ottenuto anche un 4 , 5 e 7 posto per le ragazze e un 10 posto per i ragazzi, da parte di  Dave Nicholas, direttore del circuito X Terra e dell’organizzatore dei mondiali Cross 2016.

 

T.A.